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Digrignare i denti: che cosa si può fare?

Può capitare di svegliarsi la mattina con una sensazione di fastidio o dolore alla muscolatura facciale oppure con un noioso mal di testa.

Altre volte succede invece che, chi condivide il letto con noi, ci faccia notare dei rumori che provochiamo con i denti durante la notte.


Spesso, queste situazioni, sono indice di BRUXISMO o SERRAMENTO, parafunzioni che avvengono a livello del nostro apparato masticatorio.


Il fenomeno interessa sia adulti che bambini e spesso capita di parlare con mamme preoccupate perché i loro figli, la notte, digrignano i denti provocando rumori fortissimi. In realtà, nei bambini, questo fenomeno è dovuto all'instabilità occlusale data dalla permuta dei denti ed è portato a risolversi da sé a permuta ultimata.


Diverso è negli adulti, dove a volte è necessario intervenire. Come anticipato in precedenza, infatti, il bruxismo, a lungo andare, può portare dei danni a livello muscolare, articolare e anche alla dentatura.


Nelle persone bruxiste, si rilevano spesso danni alla dentatura come carie e nei casi più gravi anche recessioni gengivali..

Il bruxismo può essere sia notturno che diurno; quando il paziente bruxa o serra durante il giorno, spesso ne è consapevole ed è quindi più facile tenere il fenomeno sotto controllo, ma quando questo accade durante il sonno, non si è coscienti del problema finché non emergono i segni in seguito ad una visita dentistica.


Le cause del bruxismo possono essere svariate: prima di tutte sicuramente lo stress. Può anche esserci una famigliarità o problemi di occlusione.

Questa parafunzione può diventare più frequente nel caso di edentulie parziali (mancanza di uno o più denti) le quali rendono la posizione occlusale instabile.


La soluzione al problema del bruxismo la si trova nella realizzazione di un BITE (morso) rigido formato su misura.


Il fatto che il bite venga costruito su misura e fondamentale in quanto va regolato individualmente affinché i contatti occlusali possano essere corretti.


Ma quelli che trovo in farmacia non vanno bene?

I bite universali che si adattano alla bocca del paziente, proprio per questa caratteristica, non sono costruiti con materiali sufficientemente rigidi. Il consumo precoce di questi bite causa l'instabilità dei contatti tra le arcate e i denti non rimangono ben saldi al loro interno. I bite che si trovano in commercio non sono pertatanto da considerarsi una soluzione al problema. Anzi.


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